Xiaomi Mi Band raggiunge quota 6 milioni di unità vendute. Un risultato incredibile – riportato da IDC per il primo trimestre 2015 – che consacra Xiaomi il secondo più grande produttore mondiale di wearable.
Le caratteristiche riportate: informazioni sulle calorie bruciate, sui passi percorsi, sull’autonomia restante, sulla qualità del sonno, brevi notifiche delle App e anche un chip NFC integrato per consentire allo smartphone di effettuare pagamenti in mobilità attraverso un sistema cifrato. L’immagine di Mi Band 2 trapelata online, rimasta per un po’ sospesa al filo dei rumor, è stata nelle ultime ore considerata un falso. In realtà, l’immagine diffusa ritrae il fitness tracker Zeaplus Band. Oltretutto, Huang Wang, CEO di Huami (società partner di Xiaomi che produce la Mi Band), ha smentito il fatto che quell’immagine si riferisca, in qualche modo, alla seconda variante di Xiaomi Mi Band. LEGGI ANCHE: Offerte Xiaomi Mi Band
Immagini a parte, la notizia su Xiaomi Mi Band 2 non è, però, stata ufficialmente smentita, quindi la questione resta aperta. Nelle ultime ore, il capo della divisione Xiaomi International Hugo Barra, durante un’intervista rilasciata al sito Re/Code il 29 giugno, ha espressamente dichiarato che il Mi Band non ha ‘ancora’ un sensore per il rilevamento del battito cardiaco. “Non ancora” lascia intuire che Xiaomi abbia in cantiere la presentazione di un prossimo fitness tracker dotato di questo sensore, Si tratta di Xiaomi Mi Band 2? Barra non ha aggiunto né confermato altro a riguardo. E, intanto, resta aperta anche un’altra questione: uno smartwatch targato Xiaomi con cassa circolare di prossima uscita, secondo quanto riferito qualche mese fa dal sito 36Krypton.