Google, per il suo motore di ricerca, sta testando negli States un’innovativa funzione che dovrebbe consentire agli utenti di indicizzare il contenuto delle App Android senza essere costretti a scaricarle e installarle sullo smartphone. Tanto spazio e tempo risparmiato, per tutti.
Questa funzione, ancora in fase di sperimentazione, è disponibile per ora solo su territorio statunitense: per sfruttarla è necessario Android 5.0 Lollipop e una buona connessione Wi-Fi. Una funzione comoda, da una parte, per risparmiare spazio e tempo, che però spinge a chiedersi: quanti dati potrebbe consumare? Google ha già chiarito che, per un progetto del genere da distribuire a livello mondiale, ci vuole ancora tempo. E, intanto, in 17 mercati (tra cui Brasile, India, Sud Africa), il prezzo minimo delle applicazioni disponibili su Google Play Store è già calato.
Il nuovo servizio testato da Google è in fase di roll-out negli USA con un numero circoscritto di partner: al momento, le App indicizzate sono soltanto Daily Horoscope, Chimani, My Horoscope, Gormey, Hotel Tonight, Useful Knots, New York Subway, Visual Anatomy Free e Weather. Un numero limitato di aderenti destinato a crescere nel tempo. Per ora, il supporto a iOS è escluso ma, in futuro, dovrebbe estendersi anche alla piattaforma di Apple.