Circa un mese fa, è stato arrestato insieme ad altre due persone Morgan Culbertson, accusato di aver diffuso l’App Dendroid.
Morgan ha raccontato che, dopo aver installato Dendroid, era in grado di spiare le conversazioni, di registrare le chiamate e di scattare foto di utenti ignari. Ha tentato di vendere il codice malware ma non ha trovato nessun acquirente interessato alla sua App malevola. Dendroid è stata in grado di aggirare tutte le protezioni garantite da Google Play e sono state proprio queste protezioni, alla fine, a consentire al malware di espandersi tra gli utenti. La Corte non ha ancora emesso una sentenza nei confronti di Morgan Culbertson e questo succederà a dicembre. Nonostante il suo pentimento e la volontà dichiarata di sfruttare le sue conoscenze per proteggere gli utenti, il ventenne – attualmente libero dietro cauzione – rischia fino a 10 anni di detenzione e una multa di 250 mila dollari.