Android Wear, nella sua terza versione major 5.1, ci ha spinto a pubblicare poche ore fa un articolo dettagliato per annunciarne i miglioramenti che andranno molto presto a tutto vantaggio degli smartwatch Android.
Era questo l’unico tassello mancante per colmare il divario tra Android Wear e Apple Watch. Lo speaker è già integrato su Apple Watch e permette di ricevere notifiche audio e di chiamare dallo smartwatch associato all’iPhone. Android Wear pare voglia superare Apple, in questo senso, permettendo qualcosa di più: supportare le chiamate vocali dall’orologio intelligente senza appoggiarsi allo smartphone pur restandovi collegato.
Le chiamate dirette e autonome sullo smartwatch si potranno effettuare con l’uso di una SIM card, cosa che Apple Watch non consente, ma che prevede invece Samsung Gear S basato sul sistema operativo Tizen. Nell’indiscrezione di AndroidPolice si parla dell’integrazione di un modulo 3G/4G negli smartwatch Android Wear. Si attende conferma di questa doppia notizia al Google I/O 2015, che si terrà tra pochi giorni. Per ora, Big G tace e ci auguriamo che il famoso detto “chi tace acconsente” trovi conferma anche stavolta.